martedì 2 dicembre 2008

Lavori sul bullismo

Pubblico qui alcuni lavori svolti dagli studenti della classe IIA del Liceo Scientifico, nati dalle riflessioni sul tema proposto; sono di tipologia mista: articoli di giornale e poesie. Buona lettura e grazie ai nuovi collaboratori!

Lavoro sul bullismo

"Incredibile fatto all'aereoporto di Malpensa!
I presenti che stanno acclamando i giocatori della nazionale sono stati testimoni di un evento molto grave."

MILANO- La nazionale ritorna trionfante dalla lontana trasferta di Russia;l'entusiasmo è alle stelle e molti italiani sono accorsi all'aeroporto per salutare i rappresentanti dell'Italia nel mondo del calcio.
Tutto stava andando come al solito; interviste,telecamere, ma a un certo punto i presenti hanno sentito un urlo proveniente dall'esterno, tutti sono accorsi fuori per capire cosa fosse successo e hanno visto un gruppo di ragazzi ridere di fronte ad un barbone che andava a fuoco, o meglio, al quale avevano dato fuoco.
Le forze dell'ordine sono intervenute soccorrendo il povero malcapitato,dopo cercando di bloccare i ragazzi, i quali hanno cercato di fuggire, ma grazie all'intervento di alcuni presenti sono stati presi.
Il barbone è stato portato di urgenza in ospedale per accertamenti sulla sua salute.
I responsi medici hanno rilevato,per fortuna,solo delle lesioni poco gravi su varie zone del corpo.
Tutt'altra sorte è toccata ai tre ragazzi,due di diciassette anni e uno di sedici anni,i quali sono stati portati in caserma e interrogati.
Saputo l'accaduto,sono giunte in centrale altre notizie sul comportamento di questi giovani,i quali non sono nuovi ad atteggiamenti di tale genere,infatti alcuni coetanei hanno reso noti fatti commessi in precedenza dai ragazzi.
Il problema principale è il fatto che i genitori non erano a conoscenza di ciò e non avevano intravisto alcun movimento strano nei figli, anche mentre erano a casa.
Quando si oltrepassa la misura, come in questo caso, il processo andrebbe fatto anche ai genitori.
Purtroppo non si dà molta importanza a questi episodi, anche se sono all'ordine del giorno; infatti spero che nono se sia parlato solo,perché in un episodio relativo alla nostra nazionale di calcio.

Matteo Bastreghi


Riflessione sul bullismo

"Nuovo attacco in una scuola:i genitori difendono i figli."Sono soltanto giochi tra ragazzi!"

ROMA- nuovo attacco da parte di un gruppo di ragazzi liceali a un compagno disabile;si tratta di un gruppo di minori,con età compresa tra i quattordici e i diciassette anni,frequentanti un liceo scientifico nei pressi della capitale. Durante l'ora di educazione fisica,Luca, diciassettenne diversamente abile a causa di un incidente d'automobilistico che,all'età di sette anni gli ha provocato la paralisi completa degli arti inferiori,sta giocando a una normale partita di basket con i compagni,quando viene colpito da una forte pallonata da dietro. I compagni ridono e lui,imbarazzato e allo stesso tempo arrabbiato decide di recarsi nello spogliatoio prima della fine della lezione. Ma quando entra,trova ad aspettarlo il gruppo di bulli,ognuno di loro con in mano un pesante pallone. Iniziano a scagliarglieli addosso,colpendolo ripetutamente,aggiungendo anche pugni e spinte alla carrozzella. Invano Luca tenta di chiedere aiuto e cerca di implorarli di smettere. Soltanto quando sentono l'arrivo del resto della classe scappano via,lasciano il povero ragazzo sanguinante e pieno di lividi,senza possibilità di muoversi. Luca però ha troppa paura di enunciare l'accaduto,teme che ci posano essere delle ritorsioni contro di lui. I genitori allarmati denunciano la scuola e solo dopo due giorni i colpevoli vengono arrestati;ma i genitori di questi ultimi protestano:
"I nostri figli non sono cattivi,è un'età difficile,volevano soltanto divertirsi."
Ma atti di questo genere possono essere chiamati divertimento?
Purtroppo questo non è l'unico fatto di cronaca recente;infatti il bullismo è una forma ormai largamente diffusa nel nostro Paese;ma la domanda più ovvia che ci dovremmo porre,come genitori,insegnanti e persone comuni è:"Perché accade tutto questo?E la colpa va imputata soltanto ai ragazzi o a chi li istiga a compiere ciò?"
E infine:"i bulli sono tali per scelta propria oppure perché condizionati da fattori esterni?"

Mariana Grazi




"L'altruismo può sconfiggere il bullismo"

Per sei incontri un corso abbiam frequentato
e il tema del bullismo abbiam trattato
con le ragazze dell'associazione
abbiam fatto una gran discussione.
Con delle scenette abbiamo interpretato persone
che nella realtà sono state vittime di un periodo di grande tensione,
grazie ad esse sono riuscita a capire
il significato della parola ferire
perché mentre recitavamo
la violenza del mondo che ci circonda capivamo.
Queste ore sono state educative
e le nostre risposte istintive,
le nostre idee hanno mostrato divergenze
nel nostro discutere dei bulli e delle loro demenze.
Il progetto non è ancora terminato
e le nostre abilità si vedranno nel filmato.
Infine voglio ringraziare a scuola e l'associazione,
per avermi fatto partecipare a questo progetto di formazione,
attraverso il quale ho capito che alla violenza
possiamo opporre resistenza,
perché non è un atto di sottomissione
ma la stupidaggine di un povero bullone.

Giulia Mancini



Bullismo....Dantesco

Nel mezzo del cammin di nostra vita,
si ritrovò per una classe oscura;
nessuno al banco vicino l'invita.

Ma il nuovo alunno ha già paura,
e considerazione non gli danno:
sente che l'amicizia sarà dura.

Così ogni giorno passa come un anno,
così l'atmosfera si fa più tesa,
così turpi racconti su di lui fanno.

Poi si accese la scintilla:l'offesa,
e qui le dolenti note inizio han;
l'anima del ragazzo hanno lesa.

Parla,e ingiuria,e ferisce il capoclan,
mentre gli altri ridono insieme;
gl'estranei in suo aiuto non van.

Ma se c'è un amico ciò non si teme,
e degl'altri s'ignoran le favelle,
e dunque per il dolor no si geme.

Con i compagni è salva la pelle
e da ogni bullo ci si protegge:
senza botte non vedrà più le stelle!

Matteo Cardelli

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